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La gnatologia moderna

 

A volte, quando i denti e le mascelle non sono allineati o non articolano correttamente, i muscoli del collo e del viso cercano di compensare, contraendosi.


Tali contrazioni spesso causano cefalee, con dolori, talora violenti, che si irradiano a tutta la testa e che non si placano fino a quando le mascelle non vengono riallineate.


I sintomi di una cattiva intercuspidazione o di malposizionamento dei mascellari frequentemente si manifestano oltre che nella testa, anche nel collo, nella schiena e nelle spalle. Possono comparire dolori alle orecchie, sensazione di udito ovattato, rumori articolari, difficoltà ad aprire bene la bocca, fatica a masticare e a deglutire.


Gli studi sull’apparato stomatognatico e le metodiche ideate e standardizzate dal prof. Slavicek permettono di diagnosticare le disfunzioni dell’articolazione temporo-mandibolare, di affrontare e trattare, mediante l’uso di terapie reversibili mirate (bite), le disfunzioni cranio-mandibolari e temporo-mandibolari di pertinenza odontoiatrica, le cefalee muscolo tensive, le parafunzioni e il bruxismo, le malocclusioni.

 

Nella maggior parte dei casi, la terapia risolutiva si basa sul corretto riposizionamento della mandibola rispetto alla mascella.

 

Il compito dello gnatologo è, in primo luogo, quello di riuscire a formulare una diagnosi in un quadro generale del paziente spesso complesso.
Può trattarsi di disturbi legati alla malocclusione e/o all’articolazione della mandibola e/o a iperattività muscolare.

 

Gli esami strumentali permettono al dentista gnatologo di valutare se procedere con una terapia reversibile (bite) o se progettare riabilitazioni protesiche su denti naturali o su impianti, sulla base di modelli montati in articolatore con il supporto di radiografie panoramiche e radiografie latero-laterali del cranio.

 

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