Seleziona la tua lingua: 
  1. Anamnesi medicina generale

  2. Anamnesi gnatologica

  3. Indagine gnatologica dentale

  4. Analisi funzionale clinica

  5. Analisi funzionale strumentale

  6. Diagnosi confluente

 

1.  Anamnesi medicina generale

Come tutte le indagini mediche è importante un colloquio iniziale atto a indagare e valutare quali problemi di carattere generale possono avere causato la sintomatologia. Viene raccolta l’anamnesi riguardo alle malattie cardiache, reumatiche, infettive, endocrine, neurologiche ecc.

 

2.  Anamnesi gnatologica

Si tratta di una breve ricerca dei sintomi principali avvertiti dal paziente, al quale vengono poste alcune domande:
• Avverte dolori o fastidio durante la masticazione, la fonazione, la deglutizione?
• Avverte dolori o fastidi ad aprire la bocca?
• Sente che i suoi denti non combaciano bene quando chiude?
• Sente rumori all’articolazione della mandibola?
• Sente dolori davanti o dietro le orecchie?
• Soffre di mal di testa?
• Soffre di ronzii, tinniti, fischi nelle orecchie?

 

3. Indagine gnatologica dentale

Si tratta di una prima visita odontoiatrica mirata principalmente a verificare la funzione dei denti.
Occorre annotare la mancanza di elementi dentali, la presenza di faccette d’usura, verificare se i denti articolano in maniera corretta, se ci sono asimmetrie, se i canini sono in grado di sganciare i denti posteriori, se la bocca si apre a sufficienza e senza deviazioni, ecc...

 

4. Analisi funzionale clinica

Il controllo viene effettuato su alcuni importanti muscoli cranio facciali atti soprattutto all’apertura/chiusura della bocca, ai movimenti di traslazione anteriore e laterale, alla deglutizione.
Nei casi di serramento dei denti (diurno o notturno), di bruxismo, di parafunzioni (onicofagia), questi muscoli, sottoposti a continue contrazioni, si iperattivano provocando dolori alla faccia, alla testa e al collo.
Se questi muscoli risultano dolenti alla palpazione è molto probabile  che possano essere loro responsabili dei disturbi accusati. Una corretta terapia sarà impostata individuando quali sono i muscoli iperattivi.

Infine viene verificata la funzionalità dell’articolazione temporo-mandibolare.
Dopo aver ricercato la posizione dei condili mandibolari, essi vengono compressi delicatamente,
sia a bocca aperta che a bocca chiusa, per constatare se la palpazione provoca dolore.
Quindi, con un fonendoscopio si ausculta l’articolazione al fine di individuare la presenza di rumori (click o scrosci)
I rumori articolari possono essere riferibili ad alterazioni condilo discali di varia entità e origine. 

 

5. Analisi funzionale strumentale

Gli esami generalmente richiesti sono:

• Ortopantomografia
• Radiografia latero laterale del cranio. Cefalometria
• Radiografia dell’ATM (articolazione temporo mandibolare) a bocca chiusa e a bocca aperta
• Tac dell’ATM
• Risonanza Magnetica Nucleare (RMN)
• Condilografia elettronica
• Modelli in gesso montati in articolatore

• Un  sistema molto interessante per la registrazione dei movimenti mandibolari è stato messo a punto dalla ditta     Gamma di Klosterneurburg (Austria) Possono essere utilizzati due strumenti abbastanza diversi tra loro sia per la componentistica che per software .

Esempi di analisi funzionale strumentale:

1) Cadiax Compact

2) Cadiax Diagnostic

 

Per saperne di più scarica il PDF

3) Condilo su polo posteriore

Per saperne di più scarica il Power Point

 News